2012_06_17 Pan di zucchero - GGC

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Escursione Masua - Pan di Zucchero... Kayak, arrampicata e discesa in corda doppia

Arriviamo alla spiaggia di Masua, scarichiamo i kayak  dalle macchine e approfittando dello spazio sul gommoncino di Luciano, distribuiamo scarponi, imbraghi, corde e tutto il necessario per l’escursione.
Prima di partire protezione solare, cappellino e via si pagaia o si nuota come Paolo I.



Il mare è uno spettacolo, piatto, da queste parti vederlo così calmo è quasi irreale… Porto Flavia  visto dal mare si presenta in tutto il suo splendore, appeso  sulla roccia bianca e scolpito minuziosamente.
Pian piano ci avviciniamo al famoso scoglio, Pan di Zucchero, imponente e delicato nello stesso tempo, rondini e gabbiani volano intorno forse già disturbati dalla nostra intrusione, ammariamo vicino al suggestivo tunnel e ormeggiamo  i Kayak ;
Mentre aspettiamo Paolo che ci raggiunga a nuoto , ci si affianca una motovedetta della capitaneria di porto,  inizialmente ci invitano a non stare sullo scoglio per pericolo caduta massi, ma dopo un curioso scambio di vedute con Sandro i due decidono di andarsene e farci proseguire l’escursione. Mah ….



Fa caldo, mettiamo gli imbraghi e caschi e iniziamo a salire, dopo facili passaggi su roccia arriviamo all’arrampicata che Sandro decide di mettere in sicurezza con una corda e , una volta su, è semplicemente uno spettacolo … camminare sul tetto scosceso della famosa “zolla zuccherosa”  è surreale … oltre che doloroso per via dei cespugli spinosi … i gabbiani fanno un gran frastuono.
Dalla sommità del faraglione alto 132 metri il panorama è mozzafiato, si spazia dalla torre di Cala Domestica alle spiagge di Masua e Nebida, lo spiaggione di Funtanamare e l’isola di Carloforte.



Finita la digressione sommitale arriviamo agli armi per la discesa in corda, e notiamo con sorpresa che qualcun altro aveva pensato bene di metterne di nuovi, quindi il trapano portato con tanta fatica sulle spalle di Paolo non serve, meglio, ci permette di risparmiare tempo prezioso, comincia a far veramente caldo!… vista la posizione dei nuovi armi si decide di scendere direttamente a mare, il primo è Paolo che visto che c’è dà un’occhiata al vecchio frazionamento, e cosa importante, controlla che le corde arrivino giuste in acqua, scende poi Luciano, Amina che poi farà le foto, Guido, Michele e poi io …. si scende in un cavernone , una discesa di circa 70 metri molto suggestiva, mi assicuro di non far bagnare la sacca che porto sulle spalle, la passo a Paolo e poi giù, direttamente in acqua, in quel mare blu che prima vedevo dall’alto di Pan di Zucchero … che strano tenersi a galla senza muta con scarponi e imbrago! …dopo di me è il turno di Kekko e poi Sandro.
Riprendiamo i nostri Kayak e via verso la spiaggia di Masua dove ci aspetta Carmen.
Grazie a tutti, in particolare a Sandro, per questa bellissima avventura domenicale.

Dani.




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