2016_03_26 Almarolifa - GGC

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Uscita alla Grotta Almarolifa n. catasto  1516

Sabato 26 siamo andati a visitare la Grotta Amarolifo.
Io, Luca e Alessandro (ospite Cai Milano)  incontrato Pino Di Paola Gruppo Grotte Domusnovas a Iglesias ci dirigiamo verso la Grotta. Con il fuoristrada di Luca si riesce ad arrivare alla fine della strada sterrata cosa che ci fa risparmiare molto cammino e inerpicamento. La strada è veramente ostica!

Parcheggiato in un piccolo slargo, ci vestiamo e iniziamo il percorso:  oltrepassiamo una rete,  seguiamo qualche traccia e il più possibile il costone per poi arrivare senza grosse difficoltà all'imboccatura della Grotta.
Qui decidiamo di attrezzare una doppia calata, l’intenzione di Luca infatti è quella di poter utilizzare questa grotta anche come una probabile palestra futura, perché la grotta presenta in un breve percorso diversi  elementi caratteristici.
Un bel pozzo, una discenderia fangosa, una strettoia orizzontale, un buco verticale e  una diaclasi.
Gli armi di testa si possono già allestire due doppi per cui posizioniamo due corde di calata, vengono invece doppiati i due frazionamenti successivi, trapano e spit e in poco tempo tutto è pronto.  Scendiamo quindi alla base del pozzo,  percorriamo una discenderia dove incontriamo un piccolo serpentello, purtroppo non sappiamo se questo animale sia o meno “locale”….io, in vece di crocerossina, vorrei subito prenderlo e portalo fuori perché mi sembra sia caduto dall'esterno, ma decidiamo di continuare e scegliere al ritorno. Alla Base della discenderia molto molto fangosa ci aspetta un bel buco stretto e verticale, posizioniamo una corda, alcuni la usano con discensore altri solo per aiutarsi, poi ancora più giù in una piccola diaclasi. Alla base troviamo una bella pozza con pisoliti e un laghetto, questa è la zona più concrezionata della grotta. Da qui una strettoia dove a uno a uno passiamo senza notare (lo vedrà Luca in risalita) una sezione di cranio di cavallo ormai inglobato nella roccia, conservato molto bene!!  Dopo la strettoia un altro salto dove decidiamo di aggiungere un fix, il cambio di direzione è a 90° e reputiamo che qui l’armo doppio sia necessario. Giungiamo così alla fine del nostro percorso, la grotta si dirama in due pozzi con rispettivi laghi. Profondi, azzurri, veramente belli! Pino ci spiega che gli speleo sub hanno rilevato una profondità in uno di 35 metri e nell’altro 20 metri, ma non sono andati oltre. Ora ci aspetta quindi una bella risalita di circa 120 metri, nella discenderia rincontriamo il serpentello, purtroppo le mie doti di salvatrice vengono smorzate dal raziocinio maschile e lo lasciamo al suo destino (non sapendo abbiamo preferito non portarlo fuori....il dubbio è rimasto e solo Alessio o Gianfranca potranno dirci se abbiamo sbagliato o meno) quindi risaliamo. All'uscita del pozzo ci aspetta un bel vento freddo per cui ci diamo una smossa e andiamo a rifocillarci a casa di Pino!
Grazie a tutti per la bella giornata.

Carlotta

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1 commento

Tina
2016-04-01 14:43:23
grazie della condivisione, particolarissimo il teschio di cavallo concrezionato!
Oggi e' e sono le
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