2016_08_25_28 Su Clovu - GGC

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Inghiottitoio Di Su Clovu
Numero catastale 0994

28 Agosto 2016

Ciao a tutti,
questa domenica, insieme ai due Fabrizi, Alexandra, Elisa e Miriam dello Spano, sono ritornato a Su Clovu.
Un' uscita ricercata e voluta proprio perchè a Su Clovu, per la prima ed unica volta, ci andai all' inizio della mia attività speleologica e, avendo allora fatto solo i 2/3 della strada, mi lasciò con sensazioni molto contrastanti.
Da una parte una grotta "malefica", pesante, con molti passaggi strettissimi, di quelli che non ne avevo mai fatto.....e dall' altra una grotta che ti ammalia con la sua bellezza comunque particolare sfidandoti a tornare.

Questo fu allora.......

Bene.... domenica mattina partenza alle 7.30.... con noi c'è anche il Carlo di Elisa che ne aprofitterà per rimanere fuori a studiare e socializzare con i maiali locali....addestrarli sarà arduo ma non impossibile, ed il tempo non mancherà.

Alle 11.00 il primo varca l'ingresso.... meglio dire s'imbuca nell' ingresso....
Qualcuno chiede "Ma è questo il passaggio stretto?".... "Questo è uno dei passaggi più larghi tra quelli stretti" rispondo io....... silenzio.......
Percorriamo tutta la grotta attraverso ambienti di ogni genere, grandi e piccoli, asciutti, bagnati e/o allagati, in corda o meno, ma sembre vari e riccamente concrezionati.
Pranzo verso le 15.00 in un ambiente con una frana crollata sul corso del fiume e nel quale una freccia di nerofumo indicava il buco nel quale infilarsi per andare avanti.
Alle 17.30 siamo al salone finale, quello del ghiaccio, che nessuno di noi aveva mai visto.
Di primo acchitto si presenta vasto, imponente, serio e sterile.....si.....sterile, con la sua povertà di concrezioni, i colori scuri, "secchezza", tutto in netto contrasto con ciò che avevamo visto sino ad allora.
Ma è percorrendolo tutto che si raggiunge sul fondo la splendida zona per la quale è noto, la cui volta è tappezzata di migliaia di lunghe e bianchissime cannule.
Qualche foto ed alle 18.00 si riparte per l' uscita.

Ci si divide in due gruppetti di tre persone appena distanziati per velocizzare la progressione e con un minimo di organizzazione per il trasporto delle sacche in alcuni tratti in corda il tutto gira come un orologio svizzero.
Alle 21.45 siamo alle macchine dove troviamo Carlo che, dopo aver imparato a memoria i suoi testi e allestito la postazione da cena schiaccia un pisolino sulla capote della sua station wagon....l' unico posto all'aperto pigless o pig-free che dir si voglia.
Grandi racconti durante una godutissima cena sotto il cielo del Supramonte; ripartenza e alle 2.00 siamo tutti a casa.
Nell' affrontare Su Clovu a distanza di tempo molte difficoltà si sono sminuite sicuramente, ma rimane sicuramente una grotta "educativa" (non didattica), di quelle che chiedono molto ma restituiscono altrettanto.
Saluto e ringrazio tutti, in particolare i compagni d'uscita per la bellissima domenica passata assieme.

Gabriele Zannotti

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